23.12.11

O Minotauro: quando o homem torna-se animal.

Il Minotauro: quando l’uomo si fa bestia.

A passagem do sexto círculo (heréticos) para o sétimo (violentos) é extremamente árdua: um horrível abismo de rochas desmoronadas, com uma estreita passagem inicial.
 Il passaggio dal sesto cerchi (gli eretici) al settimo (i violenti) è estremamente arduo: un orrido abisso di rocce franate, con uno stretto passaggio iniziale.
“E ‘n su la punta de la rotta lacca
l’infamia di Creti era distesa
che fu concreta ne la falsa vacca;” (Inf., XII, 11-13).
Tudo, no Minotauro, 'infâmia de Creta', expressa brutalidade e violência, desde sua concepção, quando Pasifae, esposa de Mínos, tomada por paixão insana pelo touro branco, entrou numa vaca de madeira (a falsa vaca), para se unir a ele...
Tutto nel Minotauro, ‘infamia’ di Creta, esprime brutalità e violenza, fin dal suo concepimento, allorché Pasifae, moglie di Minosse, presa da insana passione per il toro bianco, entrò in una vacca di legno (la falsa vacca), per potersi congiungere con lui …
“E quando vide noi, sé stesso morse,
sì come quei che l’ira dentro fiacca. (vince) (Inf., X, 14-15)
Com este guardião barrando o caminho, já difícil, Virgílio excogita a única estratégia vencedora: provoca-o até que fique completamente furioso, fazendo com que perca, mesmo por apenas um momento, o controle da situação.
Con un tale guardiano a sbarrare il passo, già di per sé arduo, Virgilio sa escogitare la sola strategia vincente: lo provoca fino a farlo infuriare del tutto, facendogli perdere, anche se per un attimo, il controllo della situazione.
“Tu credi che qui sia ‘l duca d’Atene,
che su nel mondo la morte ti porse?
Partiti, bestia, ché questi non vene
 ammaestrato da la tua sorella,
ma vassi per veder le vostre pene”. (Inf, X, 17-21)
O efeito é imediato: cegado pela ira, que estoura quando sente relembrar os acontecimentos que o levaram a morte, o monstro começa apular aqui e acolá nas quatro pernas, sem nenhum controle dos próprios movimentos, como um touro que recebeu o golpe derradeiro no matadouro, antes de cair definitivamente.
L’effetto è immediato: totalmente accecato dalla violenza dell’ira, che esplode nel sentirsi ricordare gli eventi che lo portarono a morte, il mostro si mette a saltellare qua e là a quattro zampe, senza più alcun controllo dei propri movimenti, come fa un toro che ha ricevuto il colpo mortale nel mattatoio, prima di crollare del tutto.  
“e quello accorto gridò: ’Corri al varco;
mentre ch’e’ ‘nfuria, è buon che tu ti cale.’” (Inf., X, 26-27) 
Virgílio, que no poema é o símbolo da razão humana, deu outra demonstração de quanto seja eficaz o emprego apropriado e tempestivo da mesma...
Virgilio, che nel poema è simbolo della ragione umana, ha dato un’altra dimostrazione di quanto sia efficace un uso adeguato e tempestivo della stessa …
O mito do Minotauro, a história do labirinto no qual foi preso por Minos e a dos sacrifícios humanos periodicamente oferecidos a ele, são conhecido por todos. Vale a pena lembrar que a 'irmã' do Minotauro, citada por Virgílio com uma ponta de refinada malícia provocante, é a famosa Ariadne, que entregou a Teseu, duque de Atenas, o fio proverbial, graças ao qual este conseguiu encontrar a saída do labirinto, após ter matado o Minotauro.
Il mito del Minotauro, la storia del labirinto in cui Minosse lo fece rinchiudere, quella dei periodici sacrifici umani offertigli in pasto, sono quasi universalmente noti. Vale solo la pena di ricordare che la ‘sorella’ del Minotauro, citata da Virgilio con una punta di raffinata malizia provocatoria, è la famosissima Arianna che fornì a Teseo (il duca di Atene) il proverbiale filo, con cui questi riuscì a ritrovare l’uscita del labirinto, una volta ucciso il mostro.
Definitivamente superado o obstáculo do Minotauro, os dois podem agora proceder em direção ao Flagetonte, o rio borbulhante de sangue no qual encontram-se mergulhados os que empregaram violência contra os outros. Mesmo assim, a imagem daquele monstro enfurecido, híbrido obsceno de homem-animal, 'que andar não sabe, mas que aqui e ali vai pulando', permanece indelével na memória, e a distância de setecentos anos continua a nos seduzir. 
L’ostacolo del Minotauro è così definitivamente superato, e i due possono ora procedere verso il Flegetonte, il fiume ribollente di sangue in cui sono immersi coloro che usarono violenza sugli altri. Tuttavia l’immagine di quel mostro infuriato, osceno ibrido di uomo-bestia, ‘che gir non sa, ma qua e là saltella’, rimane indelebile nella memoria e, a settecento anni di distanza, riesce ancora ad affascinarci.

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